Truffe agli anziani: come difendersi
Sono tristemente note le numerose truffe che, ogni giorno, mietono vittime fra la popolazione.
A soffrirne, spesso, sono gli anziani che più di altri si ritrovano protagonisti di raggiri a volte talmente ben orchestrati da lasciare senza parole.
Per questo molti si sono mobilitati in loro difesa, i media, per esempio, ma anche le amministrazioni comunali come quella di Cremona dove, da diverso tempo, circola una guida dal titolo “Occhio alla truffa”.
Al suo interno compaiono buoni consigli e suggerimenti assennati per ridurre il rischio di truffe e raggiri, riportiamo a seguito alcune delle segnalazioni tratta dal sito e-cremonaweb.it.
Eccone una lista.
• Non fermarti per strada con gli sconosciuti, neppure se chi cerca di fermarti e vuole parlarti è una persona distinta e dai modi affabili.
• Non dire a persone estranee o che conosci poco il tuo numero di telefono, di conto corrente o altre informazioni riguardanti la tua casa, la tua famiglia o le tue abitudini di vita.
• Mantieni le distanze da chi chiede l’elemosina e tieni sempre in tasca qualche moneta di poco valore. Se qualcuno sarà tanto insistente da non riuscire ad allontanarlo, potrai dargli una piccola offerta, senza dover aprire il portafoglio.
• Fai attenzione a chi ti urta o si avvicina a te senza motivo: potresti ritrovarti senza portafoglio.
• Fai attenzione alle persone in apparente stato di difficoltà: prima di avvicinarti cerca di capire cosa sta accadendo.
• Percorri strade frequentate e ben illuminate ed evita i luoghi bui e deserti.
• Cammina sul marciapiede in direzione opposto al senso di marcia dei veicoli e lontano dal bordo. Se devi attraversare la strada, aspetta il semaforo verde lontano dalla carreggiata. Così potrai sempre controllare chi si avvicina, evitando di essere sorpreso alle spalle e di diventare facile vittima di scippatori.
• Prima di aprire il portone del palazzo dove abiti o la porta di casa controlla sempre che alle tue spalle non ci sia nessuno sconosciuto.
• Porta sempre con te un telefono cellulare per le emergenze.
• Non sostare in luoghi appartati, anche se in compagnia.
• Non farti accompagnare a casa o alla macchina da persone he conosci poco, anche se si dimostrano gentili e disponibili.
La lista continua ancora con suggerimenti utili quando si esce da casa.
• Non portare con te grosse somme di denaro contante e utilizza il più possibile bancomat e carte di credito. Se hai difficoltà a ricordare il codice del bancomat conservalo in un luogo sicuro, diverso dal portafoglio.
• Non tenere il portafoglio o il denaro contante in tasche esterne della giacca o della borsa e fai molta attenzione quando ti trovi in luoghi affollati (mercato, mezzi pubblici, file di attesa): sono le occasioni preferite dai borseggiatori.
• Tieni la borsa vicino al corpo, dal lato opposto allo scorrimento del traffico quando si cammina per strada e non togliere il portafoglio dalle tasche o dalla borsa.
In auto o in bici:
• Non tenere la borsa sul sedile, soprattutto se hai i finestrini abbassati.
• Non lasciare la borsa o altri oggetti, anche di scarso valore, in vista all’interno dell’automobile.
• Non mettere la borsa nel cestino.
Molto importante anche tenere a mente che:
• In banca o in un ufficio postale, è meglio farsi accompagnare da qualcuno, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o quando si deve versare molto denaro.
• Se si prelevano somme elevate meglio dividerle e riporle in tasche diverse
• Qualora si ricorra all’utilizzo di un bancomat occorre essere prudenti: se ci si sente osservati maglio non prelevare.
• Se ha il sentore di essere osservati o seguiti, è consigliabile fermarsi all’interno della banca o dell’ufficio postale e parlane con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza, oppure entrare in un negozio, cercare un poliziotto o un’altra compagnia sicura.
• Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermarsi con sconosciuti e non farsi distrarre. Se qualcuno si avvicina, magari affermando di essere un impiegato della banca o dell’ufficio postale e chiede di controllare il denaro appena consegnato non credergli.



