Carte di credito la nuova piccola rivoluzione

Sono, a loro modo, una piccola rivoluzione nella loro famiglia.
Sono comode e si diffondono sempre più velocemente raccogliendo consensi.
Sono le nuove carte di credito che hanno nel loro dna quello dei tradizionali conti correnti.
Come funzionano.
Le carte conto sono le prepagate di nuova generazione che si stanno proponendo come alternativa low cost al conto corrente fin ora utilizzato.

Queste speciali carte consentono ai loro possessori, oltre che costi ridotti, di poter disporre di servizi bancari più complessi come l’accredito dello stipendio, l’addebito di bollette e utenze e anche la possibilità di effettuare bonifici, giroconti o di trasferire fondi anche da una carta all’altra. In pratica nell’elenco dei servizi c’è quasi tutto.
Contrariamente al normale conto, però, le carte non permettono di avere un rilascio del carnet degli assegni o la possibilità di richiedere un deposito titoli o magari di usufruire di un prestito o dello scoperto di conto corrente.

Quello che più conquista delle Carte conto è però la possibilità di godere di tutti questi vantaggi senza necessariamente essere clienti dell’istituto bancario che la rilascia.
Il loro costo oscilla da un minimo di 20 ad un massimo di 60 euro.
Questa convenienza è data dal fatto che le nuove Carte conto si rivolgono soprattutto al mercato dei clienti cosiddetti “non bancarizzati”, cioè di coloro che non hanno mai avuto rapporti con un istituto bancario, oppure di quelli di prima bancarizzazione come i giovanissimi, i pensionati e gli immigrati. Un grosso bacino che nel nostro Paese rappresenta ancora il 40 per cento della popolazione adulta attiva.

Fonte: Lastampa.it

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