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E’ fissata per il 22 giugno la XLII Giornata del Credito che tratterà il tema: “Mercati, Banche e Imprese verso Basilea 3”.
Si analizzerà il rapporto banca-impresa, i suoi cambiamenti e i suoi possibili sviluppi. Si guarderà al futuro dell’economia italiana, anche in collegamento all’applicazione delle nuove regole di Basilea 3.
Inoltre, analizzando i punti di forza e di debolezza dei singoli settori economici e le criticità di accesso al credito, si valuteranno modi e strumenti di credito innovativi e specializzati che possano garantire un miglioramento del rapporto banca/impresa e, di conseguenza, uno sviluppo economico reale, che non trascuri un equo rapporto fra costi e benefici.
Aprirà i lavori Ercole P. Pellicanò - Presidente dell’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito.
Il discorso di base sarà tenuto da Stefano Mieli, Direttore Centrale Area Vigilanza Bancaria e Finanziaria della Banca d’Italia.
A lui seguiranno gli interventi di: (in ordine alfabetico)
• Vincenzo Boccia
Vice Presidente Confindustria
• Giorgio Natalino Guerrini
Presidente Confartigianato
• Carlo Sangalli
Presidente Confcommercio
• Federico Vecchioni
Presidente Confagricoltura
• Marco Jacobini
Amministratore Delegato Banca Popolare di Bari
Le conclusioni sono affidate al Presidente del CNEL, Antonio Marzano.
Organi direttivi:
Presidente onorario: Vincenzo Desario
Presidente: Ercole P. Pellicanò
Vice presidente: Innocenzo Cipoletta - Rainer S. Masera
Direttore Generale: Antonio Trifogli
Consiglio direttivo:
Giampiero Auletta Armenise, Francesco Capriglione, Innocenzo Cipoletta, Piero Cucci, Domenica Da Empoli, Serafino Gatti, Paolo Gnes, Giorgio Guerrini, Cesare Imbriani, Rainer S. Masera, Stefano Micossi, Andrea Monorchio, Gennaro Murolo, Luigi Paganetto, Giovanni Palmerio, Ercole P. Pellicanò, Alessandro Perrone, Vincenzo Pontolillo, Carla Rabitti, Carlo Santini, Giancarlo Elia Valori.
La storia:
La Giornata del Credito, celebrata ogni anno dal 1964, nasce dall’idea di Giuseppe Pella e Alberto De Stefani che decisero di istituire, attraverso un tale appuntamento, un punto di incontro tra banche ed operatori per confrontarsi sui comuni problemi e per migliorare l’efficacia dei rapporti, nell’interesse della crescita e della stabilità comune.
La Giornataè stata poi sostenuta, sviluppata ed attuata da Oddone Fantini, Francesco Parrillo, Giovanni Magnifico, Amonasro Zocchi e, oggi, da Ercole P. Pellicanò. È fondata essenzialmente sull’esigenza di analizzare ed indicare le forme più opportune e razionali per trasformare il risparmio da atto negativo di astinenza in atto positivo e creativo di produzione, reddito e sviluppo e, dunque, di nuovo risparmio.
L’idea di fondo, che anima l’attività, è incentrata sull’opportunità che le banche e gli istituti finanziari si incontrino con gli operatori economici, in occasione dell’annuale «Giornata del Credito», per discutere e raffrontare i comuni problemi, con l’intento di migliorare l’armonia e l’efficienza dei rapporti, nell’interesse generale dello sviluppo e della stabilità. La Giornata è organizzata dall’Associazione sullo Studio dei Problemi del Credito con la collaborazione della Banca Popolare di Bari.
Fonte: Informazione.it